Educazione e cultura
Il fatto stesso che durante il periodo interbellico a Bucarest vissero personalità di portata mondiale come Mircea Eliade, Eugen Ionesco, Emil Cioran o Sergiu Celibidache, basterebbe per capire l'elevato grado culturale della Capitale romena.
Queste personalità erano i discepoli di coloro che avevano gettato le basi della Romania moderna, come B.P. Hasdeu, letterato enciclopedista, membro di varie accademie europee, Mihai Eminescu, il sommo poeta nazionale, il drammaturgo I.L. Caragiale, ma anche artisti figurativi di rilievo come Th. Aman, Nicolae Grigorescu e Constantin Brâncui.
Bucarest è stata ed è ancora oggi un'importante città universitaria. L'architettura, la medicina, la filologia, le scienze tecniche e l'arte drammatica, la musica e l'arte figurativa, l'agraria ebbero qui, attraverso le generazioni, esponenti di elite, che lasciarono la forte impronta del loro genio.
Bucarest è anche città musicale dai concerti della Filarmonica George Enescu e dell'Orchestra della Radio o del celebre coro Madrigal, agli spettacoli lirici, fino ai pittoreschi concerti di musica popolare romena, con la presenza attraente dei gruppi di strumentisti popolari nei ristoranti e la presenza dei frenetici ritmi contemporanei adorati dai giovani.
Per la Capitale della Romania il teatro resta una dimensione culturale fortissima. Gli attori contemporanei hanno avuto predecessori illustri: Aristizza Romanescu, Constantin Nottara, Iancu Brezeanu, Grigore Vasiliu-Birlic, Lucia Sturdza-Bulandra, Toma Caragiu, George Constantin. Gli attori romeni conquistano il pubblico non solo nel paese, ma anche all'estero. Chi visita Bucarest ha l'imbarazzo della scelta tra visite a mostre di ogni tipo - pittura, ceramica, artigianato, moda, tecnica - così come le librerie e i negozi di antiquariato, sono altrettante tentazioni per lo spirito in cerca di nuove scoperte.












